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Matrimoni in autunno: consigli per foto meravigliose

Matrimoni in autunno: consigli per foto meravigliose

L’autunno ha dei colori fantastici. Nonostante spesso lo si associ alla fine dell’estate e all’avanzata dei colori scuri e tetri, in realtà questa stagione presenta scenari e opportunità di estro creativo come nessun’altra. Forse la coppia che ha deciso di sposarsi in autunno l’ha scelto per il clima ancora mite (benché capriccioso) e non per le occasione che offre a noi fotografi. Ciononostante, vogliamo esporti i vantaggi, per il tuo album fotografico, di un matrimonio nei mesi autunnali. 

Vantaggi delle foto in autunno

Non tutta la pioggia vien giù solo per bagnarci.

Le giornate si accorciano, il sole combatte con le nuvole per far filtrare un po’ di luce, gli alberi si imbruniscono e la brina riflette i colori. Tutto bello, purché lo si sappia sfruttare a dovere e ci si prepari a cambiare impostazioni e apparecchiatura con la stessa velocità con cui il tempo cambia umore. Vediamo nel dettaglio quali occasioni ci offre questa magnifica stagione.

  1. La luce cambia in continuazione. Mentre in estate un ricevimento a pranzo inizia e (normalmente) si chiude con la luce del sole, lo stesso non può dirsi in autunno. Ciò offre la possibilità di sfruttare tonalità che cambiano in continuazione e incoraggia la creatività. Ovviamente bisogna avere la tecnica giusta per agire velocemente.
  2. Nuvole. “Vanno, vengono, a volte si fermano”, diceva Fabrizio De André; di certo non è sempre facile capire quanto si fermeranno, quando si addenseranno e se causeranno un altro fenomeno meteorologico: la pioggia. Intanto si potrebbe sfruttare la loro capacità di “arredare” il cielo e dare profondità alla fotografia. Anche loro, infine, contribuiscono a cambiare continuamente la luce a disposizione.
  3. Pioggia. Tu non la vuoi, e nemmeno il professionista che ti segue durante tutta la giornata delle nozze. Ma la pioggia – molto semplicemente – accade. Il fotografo professionista sa che la pioggia ha i suoi vantaggi, almeno per quanto concerne il suo lavoro. I giochi di luce che offre un suolo bagnato e la vividezza dei colori, una volta passata la “tempesta”, sono una ghiotta occasione per dare il meglio di sé. Prima di tutto, però, ci si prepari a proteggere l’apparecchiatura.
  4. Foglie. Pensa a un matrimonio in prossimità di un’area boschiva o, semplicemente, in una villa con un giardino ampio e florido. I colori dell’autunno non sono quelli dell’estate, caratterizzata da fiori e tonalità molto varie. Qui ci si muove sulle foglie, tra marrone, rosso, giallo e il verde superstite. Non è una grande varietà di colori, ma sono tutti caldi e ideali per raffigurare l’amore e l’ambiente familiare. Un’idea per rappresentare questa “diversità coerente”? Mettete voi in primo piano e tutto il resto fuori fuoco.
  5. Crepuscoli. La sposa si sveglia generalmente presto… indipendentemente dall’ora della funzione. Come detto, l’autunno ha la giornata corta, per cui è possibile che si possano scattare foto all’alba e, ancora più facile, che lo si possa fare al tramonto. I colori e le luci della stagione, anche in questo caso, ci vengono in aiuto.

Cosa deve fare il fotografo

L’autunno fa il suo, anche con una certa noncuranza per gli affari degli umani. Figurarsi cosa se ne importa di un fotografo. Meglio, quindi, esse pronti a combattere con i capricci del tempo. Ecco a cosa si deve preparare il professionista che ha il duro compito di scattare foto di un matrimonio in autunno.

  1. Proteggere l’apparecchiatura. L’ombrello va bene per sé, si può portare per una postazione; ma è necessario anche altro, come tutte le coperture impermeabili per proteggere un apparecchiatura che, se professionale, è molto, molto costosa.
  2. Essere un “grilletto facile”. No, non siamo in un film di Sergio Leone e non dobbiamo impallinare il cattivo di turno. Il grilletto in questione è quello delle impostazioni della propria reflex, sulla quale il fotografo deve prepararsi ad agire velocemente per modificare apertura del diaframma e tempo di esposizione.
  3. Fuori fuoco. Anche in questo caso, il fuori fuoco non è la mira sbagliata di un grilleto facile e poco esperto. Viceversa – e come già detto – è possibile dare uno sfondo caldo e coerente a una foto di coppia o a un primo piano di un singolo, lasciando fuori fuoco lo sfondo di un bosco. Una sorta di “coperta” naturale e autunnale alle spalle degli sposi.
  4. Filtri polarizzatori. Attraverso i filtri polarizzati è possibile sfruttare a pieno i colori, attraverso la saturazione, e contrastare il riflesso del fogliame bagnato, attraverso la riduzione dell’esposizione.
  5. Rallentare l’otturatore. Come visto, la natura in autunno è generosa. Non ci sono le tempeste invernali (… di solito… ) e nemmeno l’aridità dell’estate. Se il “set” lo permette è possibile rendere istantaneo il movimento. Un fiumiciattolo, una pioggia, un gioco di luci o una “tempesta” di foglie possono essere fotografate in modo tale da rappresentare il movimento di tutti questi elementi. 

L’autunno – lo abbiamo visto –  è compiacente con chi sa apprezzare e rappresentare i suoi spunti creativi. 

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